Marzo 2005
Messina Domenica, 20 Marzo, 2005
Mazzone confonde Mutti
Al "San Filippo" l'unico 0-0 della domenica a conclusione di una partita noiosa. Molto meglio una gita a godersi la splendida giornata di sole e risparmiare i tanti soldi spesi per lo stadio. Il Messina non impressiona il Bologna di Mazzone che non rischia nulla.Completamente diversa la tenuta in campo rispetto alla partita di domenica scorsa da parte della squadra peloritana.Gli uomini di Franza & C salgono a 36 punti in classifica ma sotto c'è un vero e proprio manipolo di squadre disposte a tutto. Fiorentina,Lazio,Parma,Chievo, tutte formazioni in ottima forma che si giocheranno un finale di campionato alla baionetta. La stessa Atalanta, ormai disperata all'ultimo posto, oggi ha vinto una difficilissima gara in trasferta nonostante la partita di coppa Italia.
Messina Domenica, 13 Marzo, 2005
RISULTATI DA CALCIO SCOMMESSE
Ottimi affari per le scommesse clandestine oggi con la serie A. Il Palermo demolito in casa con l'Udinese. La Roma distrutta a Cagliari. La Reggina che non gioca e perde in casa con il Messina.Il Livorno vittorioso fuori casa col Brescia. Una domenica molto strana che segue quella precedente dove gli arbitri hanno falsato diversi risultati. Il campionato di calcio appare sempre meno credibile. Mentre in Germania gli arbitri che truccano le partite sono squalificati,condannati, e, se capita messi in prigione, in Italia tutto viene manipolato e mascherato. Il capo della federazione arbitrale, Lanese, non assume nessun provvedimento e rilascia interviste alla camomilla. I vertici delle federazioni e i presidenti delle squadre di calcio pensano soltanto agli affari mentre i tifosi pagano cifre assurde per assistere alla partite o per seguire le squadre in trasferta. Le TV digitali continuano a promuovere offerte "regalo" che regali non sono.La criminalità ingrassa con le scommesse clandestine effettuate via web. Basta girare per le città per accorgersi del pullulare di mille point - internet affollati non di curiosi della rete ma di scommettitori. Soltanto le questure e i questori, il più delle volte, non si accorgono di nulla.
Messina Domenica, 6 Marzo, 2005
UN CAMPIONATO DECISO DAGLI ARBITRI
Domenica da farsa nei campi di calcio di seria A. L' 80 % dei risultati è stato deciso da interventi scandalosi di arbitri e segnalinee. La Juve vince sulla Roma grazie alle illusioni ottiche del direttore di gara, la Samp altrettanto. Il Milan si salva ancora all'ultimo minuto. L'Inter viene graziata e così via. Il Messina con la Lazio ha giuocato con il solito caos tattico - a parte D'Agostino - e ha rimediato la partita con un tiraccio di Coppola. Fiorentina Bologna e Parma vincono rendendo sempre problematica la lotta per la salvezza. Domenica prossima derby dello Stretto e sarà battaglia.
Messina Sabato, 5 Marzo, 2005
Calcio e politica. Gli onorevoli intervengono sul processo per doping alla Juventus
Trasversalità sportiva
Quando meno te l'aspetti, la collaborazione tra forze politiche arriva. Ma non è per risolvere i problemi economici e sociali sempre più gravi del nostro paese. I parlamentari Maurizio Paniz, di Forza Italia, e Salvatore Buglio, dei Democratici di Sinistra, hanno presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al ministro Castelli di procedere a delle “verifiche” nei confronti del pubblico ministero titolare del processo che ha visto la condanna in primo grado del medico sociale della Juventus, Riccardo Agricola; lo stesso medico, vale la pena ricordarlo, due settimane fa, dopo il grave infortunio alla testa subìto da Pavel Nevdev a Madrid durante la partita con il Real, decise di trasferire immediatamente l’atleta a Torino in aereo, senza un primo controllo o una risonanza presso il centro medico più vicino. Del giocatore della Juve non si hanno avute notizie sino a due giorni fa, quando è uscito dalla clinica privata che lo ospitava per osservare altri dieci gior ni di assoluto riposo, prima di tornare ad allenarsi.
Sulla scelta di inoltrare l’interrogazione parlamentare, abbiamo rivolto alcune domande a uno dei due promotori.
Allora onorevole Buglio, ci voleva la Juve per raggiungere un accordo bipartizan…
Direi che è una constatazione. Dopo tante battaglie che ci hanno visti sempre in contrasto, ora abbiamo trovato un punto di incontro. Ma direi che è normale. La Juventus è un patrimonio del nostro paese, ha una tradizione e una storia che mette insieme tutte le forze. Anche se intorno a questo processo mi sembra si stia costruendo una situazione ambientale piuttosto particolare…
Ma Castelli non era il ministro cattivo che ce l’aveva con i magistrati?
Non a caso ho parlato di costruzione ambientale particolare. Il linciaggio morale che si sta effettuando per distruggere un patrimonio comune. Se fosse successo al Manchester, o al Real Madrid, nei loro rispettivi paesi non sarebbe accaduto. All’estero le s quadre più blasonate sono un vanto, e la Juve per noi dve rappresentare una sorta di “made in Italy”. Inoltre è bene ricordare che stiamo parlando di una sentenza di primo grado, non definitiva. Se non avessimo fatto questa interrogazione, se volete anche provocatoria, la Juve nel giro di breve tempo sarebbe stata condannata dall’opinione pubblica. E questa unione bipartisan, come lei la chiama, nasce proprio perché così facendo si ferisce lo stato di diritto, di cui in Italia se ne fottono tutti.
Prima di una sentenza, dunque, chi è direttamente coinvolto non dovrebbe rilasciare dichiarazioni pubbliche, come alcuni hanno fatto. Questo non vuol dire colpevolizzare la magistratura, ma anzi aiutarla. Qui invece già prima della sentenza sono state rilasciate dichiarazioni da parte di magistrati e periti d’ufficio coinvolti. Chi conosce la mia storia, sa che sono garantista, e questo non lo accetto. Non si sta parlando solo di calcio, ma di un’azienda, di un patrimonio, di una società quotata in borsa. Le questioni sono delicate e complesse.
Lei crede nell’innocenza del dott. Agricola? Ha una sua opinione personale al riguardo?
Io so che in quegli anni i giocatori della Juventus hanno sostenuto oltre 400 controlli antidoping, e che Agricola a un certo punto del processo si è anche autodenunciato per far entrare nel processo Figc e Coni, ma il giudice Casarbore non volle. Ora si parla che quegli stessi organi vogliono ritirare le vittorie ottenute negli anni incriminati (’94-’98, ndr)… Ma vorrei che non mi si confondesse con il tifoso incazzato che una mattina si alza e decide di esercitare il potere di cui dispone. Come ho detto prima qui non stiamo parlando soltanto di una squadra di calcio, qui parliamo di una cosa seria, che coinvolge l’immagine e in parte l’economia dell’Italia.
Lei lo sa che a Madrid il giocatore Pavel Nevdev dopo l’infortunio alla testa è stato messo subito sull’aereo per Torino, accompagnato proprio da Agricola? Perché secondo lei non si è effettuato nemmeno un primo controllo nella capitale spagnola?
Non è così. E’ stato preso e è stato controllato lì. La Juventus è partita con due ore e mezzo di ritardo. Alle quattro di mattina è stato poi ricoverato nella clinica privata Fornaca di Torino. Chi le ha detto queste scemenze?
Lo ha dichiarato Paolo Ziliani in una trasmissione radiofonica, un giornalista professionista di Mediaset…
Vede? CI troviamo di fronte proprio a un esempio tipico di quella cultura del sospetto cui facevo riferimento…
Per completezza di informazione, ricordiamo che hanno sottoscritto l’interrogazione anche i deputati Rossi (Lega), Belillo e Nesi (Comunisti Italiani), Zumino (Ds), Ruggeri (Margherita) e Gallo (An). Quando lo sport unisce…
[Emiliano Sbaraglia]